Campi con "atmosfera": The Palestra, Philadelphia.

The Palestra. E’ il campo di basket dell’Università di Pennsylvania sin dalla sua apertura nel 1927, quasi un secolo fa. No, non è un’arena piccola, come generalmente intendo io per “atmosfera”. Anzi, tiene 9200 persone a sedere, più quelli in piedi.

Lo chiamano “La Cattedrale del Basket Universitario.”

Senza dubbio, lo è. Carisma? Atmosfera? Numero Uno nel mondo. Quando io allenavo l’Università di Delaware, 1966-71, si giocavano nella Palestra tutte le partite dei cinque college più importanti di Philadelphia, The Big 5: Pennsylvania, Temple, Villanova, St. Joseph’s, La Salle. Ogni partita è stata giocata fino all’ultima goccia di sudore.


Ho allenato quattro partite nella Palestra: 0-2 contro Pennsylvania; 0-1 contro Temple; 1-0 contro Drexel nel mio primo anno, 1966-67. Quindi, con grande orgoglio, posso dire che ho vinto in ‘The Palestra.’ Ovvio, parlo della partita vinta contro Drexel, 69-62. Noi abbiamo fatto 15-9 quell’anno e loro 13-10, quindi due ottime squadre. Poi, mi trovavo contro un coach veterano, Sam Cozen, nella sua 15a stagione con i Drexel Dragons. Poi, la grande emozione di giocare in ‘The Palestra.’ Aggiungo che c’erano 9200 tifosi lì, 9000 per Pennsylvania, Campioni dell’Ivy League la stagione precedente. Faceva un rumore assordante durante la nostra partita.


Non ho foto di quella vittoria, solo il programma pre-partita in vendita per 25 cents. Ricordo solo che dovevamo lottare per ogni rimbalzo, ogni palla vagante, ogni canestro. Loro avevano tutti ragazzi proprio di Philadelphia, quindi ben coscienti del fascino, della mistica de ‘The Palestra.’ Anche i nostri lo sapevano ma era nel sangue degli altri. I miei hanno messo il 100%, di questo sono certo. Non ricordo una partita nella mia carriera dove l’avversario sputava sangue per ogni secondo dei 40’ di gioco. Alla fine, eravamo stremati tutti. Il punteggio finale dice +7 per noi ma, in realtà, l’abbiamo vinto solo nell’ultimo minuto di gioco con sangue freddo.


Facile parlare delle vittorie; meno facile delle sconfitte. Nel 1969-70, la mia Delaware ha affrontato la formidabile Temple in ‘The Palestra.’ Era il 20 Dicembre 1969. Noi venivamo da una grande vittoria in trasferta contro la formidabile Rutgers, squadra da NIT, 87-78, a New Brunswick. Eravamo 5-0. Ci hanno battuto, 79-63. Anche qui, punteggio bugiardo. Eravamo pari all’intervallo e noi eravamo in testa nel secondo tempo. Poi, Harry Litwack ha allenato Temple meglio di quanto Dan Peterson ha allenato Delaware. In cinque anni a Delaware, ero 0-5 contro Temple. Beh, non chiamavano Harry Litwack ‘The Chief,’ il Capo, per niente.


Nella foto si vede nostro John McMillen (32) fare uno sfondamento in attacco. Si può capire con che intensità giocavano! Era sempre così. Nessuno andava a ‘The Palestra’ per fare una passeggiata. Nessuno pensava mai di avere una partita facile. Erano battaglie. Sempre. Se dovessi fare un ranking degli impianti in cui ho allenato, o che ho visto, senza ombra di dubbio, The Palestra è il Numero Uno in quella lista. Atmosfera? Una cosa quasi asfissiante. Sapevo che, dopo avere giocato lì la mia squadra avrebbe capito cosa vuol dire la parola ‘intensità.’



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