Come NON fare contropiede...

Per me questo ha dell’incredibile! I Denver Nuggets sono sotto di -2 quando mancano 10” alla fine della gara. Hanno un contropiede 3-contro-1. Devono solo passare la palla ad un tagliante per un facile canestro in terzo tempo.

Ma, NOOOOOOOO! Rinunciano a quell’opportunità d’oro per passare la palla ad un compagno al lato destro per un tiro da tre senza un difensore nei paraggi. Certo, se va dentro, vincono per +1 e tutti sono dei geni. Ma hanno sbagliato quel ‘tre’ smarcato, perdendo la partita! Ma non l’hanno persa per il tiro sbagliato! Hanno perso perché hanno fatto il gioco sbagliato!

Primo obbiettivo: NON PERDERE. Secondo obbiettivo: VINCERE.

Se vai al supplementare non perdi durante i primi 48’ di gioco. Forse perdi ai supplementari ma non subito. Poi, Denver giocava IN CASA. Bene, come si vede dal clip sotto, non c’era nessun tagliante che andava a canestro. Anzi, uno è andato all’ angolo destro, uno (che ha tentato il tiro) è andato al bordo destro, il terzo era come un rimorchio.

Esattamente come i loro allenatori, influenzati dalle statistiche, gli avevano detto di fare. Ecco dove i geni dei numeri non capiscono: E’ BASKET SBAGLIATO! Loro non vedono questo. Anzi, quelli degli ‘analytics’ forse stanno dicendo che era la scelta giusta, un buon tiro, ma che non è andato dentro. Per questo motivo, prendo tutto ciò che loro mi dicono con le pinze. Non sono anti-statistiche. Ma non do tanta retta a chi conosce i NUMERI ma non conosce il BASKET. Tempo perso. Bene, hanno fatto un bel regalo ai Washington Wizards, una vittoria in trasferta.


Prima quelli delle statistiche ci informavano che il tiro dalla media distanza in palleggio-arresto-tiro o ricezione-arresto-tiro, da due punti, era un ‘cattivo’ tiro. Poi, se questo è una prova, ci diranno che la conclusione in terzo tempo è un ‘cattivo tiro.’ Oppure, che l’obbiettivo del contropiede è solo di produrre un tiro da tre. Ragazzi! I miei complimenti! Avete inventato la gara da tre punti!


PS. Sto aspettando, ancora, che loro mi dicano che Michael Jordan non potrebbe giocare nell’NBA oggi perché non tirava tanto da tre e che faceva solo quei ‘cattivi’ tiri da due punti, dalla media distanza, con il tiro in sospensione, in palleggio-arresto-tiro. Certo, non lo diranno mai perché, se lo dicono, la loro credibilità sparisce in un secondo. Bene, allora, pongo io la domanda: Ragazzi, potrebbe Michael Jordan, com’era nel 1995-96, giocare nell’NBA oggi? Pronto? Pronto? C’è qualcuno? Oh, è caduta la linea!

https://twitter.com/fastbreakbreak/status/1365155215528312833?s=11

(Foto da Wikipedia)


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