I Tecnici Olimpia del Settore Giovanile: Claudio Monti.

Claudio Monti, Milano, Classe 1957, ha fatto l’allenatore nel nostro Settore Giovanile all’Olimpia per un anno, 1980-81. Ha iniziato nel vivaio del Pentagono di Milano, non distante dal Palalido, prima come giocatore. Vedendo che il suo futuro non era nel campo, si è seduto in panchina, con il Settore Giovanile del Pentagono nel 1976-77, poi con la Pallacanestro San Felice Milano nel 1977-78, e con la Pallacanestro Milano, 1978-80. Con il fallimento della Pallacanestro Milano, dove aveva lavorato benissimo, è venuto da noi per quell’anno, allenando i Cadetti, U-17, con la Classe del 1965.


Poi, è andato all’Annabella Pavia per sette anni, 1981-88: sotto Franco Morini in B-1, 1981-84; sotto Marco Calamai, 1984-87, con la promozione all’A-2 nel 1985; sotto Silvio Bertacchi, 1987-88. Poi, è stato Responsabile per il Settore Giovanile della Forti & Liberi Monza per tre anni, 1988-91. Poi, 4 anni alla Pallacanestro Cantù, sotto Fabrizio Frates, Antonio Diaz-Miguel, Bruno Arrigoni e Giancarlo Sacco, il Responsabile per il Settore Giovanile, allenando Juniores e Cadetti.

Un suo coach era Pino Sacripanti, che dice, “Ho potuto vincere un titolo Allievi sotto la sua supervisione.”


Poi, ha fatto quattro alla Forti & Liberi come Capo Allenatore in B-1, 1993-97. Poi, ha cominciato come Capo Allenatore della Nuova Pallacanestro Vigevano, in B-1, con Roberto Premier come suo giocatore, ma ha dovuto lasciare l’incarico per curare suo figlio, che poi è morto per tumore al cervello, una tragedia oltre ogni parola. Nel 1998-99, è stato co-proprietario e Dirigente della Pallacanestro Milano, in C-2, insieme all’Avv. Daniele Cattaneo. Con loro, ha fatto il Settore Giovanile, il consulente di mercato e altro. Quest’anno ha iniziato una nuova esperienza, a livello dirigenziale, che ha cambiato la sua carriera di nuovo.


Per otto anni, 1999-2007, Claudio Monti è stato legato alla Pallacanestro San Carlo di Milano, mentre è stato insegnante alla scuola media Mauri, dove ha creato un Centro Olimpia. Con loro, ha fatto un grande lavoro con il settore giovanile e anche come Dirigente della prima squadra. Il primo anno, hanno fatto il salto dal livello ‘Promozione’ alla Serie D, dove sono rimasti.

Claudio Monti, a parte la sua conoscenza del basket, aveva un pregio sopra ogni altro: grande umanità. Spesso dicono, “Lo amavano tutti”, ma non è vero. Nel caso di Claudio Monti, era verissimo.

Poi, tutto è cambiato il 15 Maggio 2007.


Claudio andava in moto in Via Monte Rosa. Un’altra moto, venendo da Via Buonarroti a velocità alta, lo ha travolto. Claudio è stato schiantato contro un albero. La morte è stata istantanea. Non aveva ancora 50 anni. Ha lasciato la moglie, Anna, e tre figli. Ma Claudio non è stato dimenticato. Anzi, per lui sono stati nominati campi, tornei, premi. E' stato insignito della Medaglia d'Oro dell'Ambrogino 2007 del Comune di Milano anche per il grande impatto che ebbe la notizia della sua morte: alla messa di suffragio hanno calcolato 2000 persone presenti.

L’abbiamo avuto all’Olimpia per un solo anno ma capivamo tutti che grande uomo era.



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