Richard Street al "Mercato Aperto" di Chicago.

Come detto, Richard Street sapeva tutto. Un tuttologo, come dicono in Italia.

Dove e come, lui ha trovato tutta la sua conoscenza di tante diverse cose, per me è un mistero. Ma dava sempre l’impressione di avere vissuto tutto in prima persona.

Detto ciò, un giorno, ci dice, “Andiamo a Maxwell Street.” Bisogna sapere che Maxwell Street è a Chicago, appena a sud del centro, la ‘Loop.’ Non è neanche una via lunga, più o meno otto strade. Non è neanche attaccata al Lago Michigan. Anche ai tempi, era una delle zone residenziali più vecchie di Chicago, già un po’ decadente. Non un ghetto, ma quasi.

Come posso definire il ‘Mercato Aperto’ di Maxwell Street negli anni ’40? Non è possibile spiegare l’energia, l’azione, il fascino di Maxwell Street. Era, come disse qualcuno, “L’aorta della città.” Il mercato era famoso perché si poteva comprare a costi bassissimi. Ovvio, ci poteva stare anche qualche fregatura: una camicia da sera … senza maniche. Il mercato era aperto ogni domenica. Ed era pieno di gente. Spostarsi era come fare una partita di rugby.

Poi, gli strilloni: “Qui, Signori, qui! Siamo imbattibili!”

Era come fare un salto indietro di un secolo, in un altro mondo, un altro universo.

<http://holeinthedonut.com/2010/01/22/chicago-maxwell-street-market>. Quest’articolo descrive tutto alla perfezione: ogni domenica era il più grande mercato nel mondo, con oltre 500.000 persone a sgomitare per arrivare agli indumenti, alle macchine ed ai gadget disponibili. Naturalmente, circolava la storia che molti di quegli articoli fossero merce rubata. Vero? Falso? Nessuno lo dice. Ma eravamo convinti che molta roba ‘calda’ era in vendita a Maxwell Street. Maggior ragione per andarci! Comunque, era come entrare in una zona di guerra. Non potevi avere paura o ti mangiavano vivi.

Ovvio, Richard era a suo agio. Sembrava che la conoscesse come le sue tasche: “Andiamo più avanti! Lì vendono gli Yo-Yo Duncan con lo sconto.” Come sapeva degli Yo-Yo? Come sapeva che erano del marchio Duncan? Come sapeva che la strada dove li vendevano era più avanti? Misteri della vita. Ma, come lui aveva detto, tre strade avanti c’erano diversi stand, e lì abbiamo trovato, come lui aveva detto, gli Yo-Yo Duncan. Solo 10 cents, anziché 25 come altrove. Poi, chi li vendeva, in un minuto, con un piccolo coltello, ci incideva sopra il tuo nome o un disegno! Uno spasso.


<http://www.encyclopedia.chicagohistory.org/pages/794.html>. Ecco un altro articolo su Maxwell Street. Non ho mai comprato nulla lì. Sono andato per il divertimento. Cosa ricordo di più? Il rumore. Ogni strillone era uno spettacolo. Poi, le trattative.

Richard era uno showman.

Strillone: “Ehi, ragazzo, solo $5 per questo!”

E Richard: “Non ti darei neanche un dollaro per quella roba!”

Strillone: “Un dollaro? Tieni! E’ tuo.”

Vedere Richard in piena forma era meglio di qualsiasi film Western, qualsiasi avvenimento sportivo, qualsiasi viaggio. Era nato per essere e per fare protagonista.


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