Richard Street, il cineasta.

Richard Street (come dire Riccardo Strada) aveva ciò che gli Americani chiamano ‘street smarts,’ l’intelligenza della strada. O, come dicono in Italia, ‘l’Università del Marciapiede.’ Cioè, sapeva tutto. Anche per quel che riguarda il cinema.

Come ho spiegato nella prima puntata, conosceva i quattro cinema della nostra città di Evanston: Coronet, Valencia, Varsity e Stadium. Ma conosceva anche quelli di Chicago! Poi, Chicago aveva centinaia di cinema. Ogni giorno, il Chicago Tribune aveva una pagina intera con i nomi dei cinema e i titoli dei film in programma. Una meraviglia. Ma Richard sapeva anche dove andare per vedere i film Western!


Trovò il Modé, il cinema migliore di tutti per il Western! Era precisamente il Modé Theatre, al 3912 di North Sheridan Road, non tanto lontano da Evanston, solo 38 strade a sud rispetto a noi. Basta prendere la sopraelevata, la ‘L’, per arrivare a Belmont Avenue, scendere e camminare per qualche strada. Ogni sabato, proprio per i ragazzi: due film Western, cinque cartoni animati e un telefilm Western a puntate! Cosa si poteva volere di più? Infatti, ogni sabato, il Modé era strapieno. Quindi, dovevamo arrivare molto prima del primo doppio spettacolo, che aveva inizio alle 13.30. A quell’ora non c’era neanche un posto vuoto. Pandemonio totale.


Howard. Ecco un cinema proprio appena fuori Evanston. Anzi, Howard Street divide Chicago da Evanston, con Chicago a sud di quell’arteria, e Evanston a nord. Quindi, bastava attraversare Howard Street a Ridge Avenue e camminare sei strade verso il Lago Michigan per trovarsi davanti a questo posto gigantesco, usato per il teatro e anche come dancing negli anni ’30, durante la Grande Depressione Economica. Cosa c’era all’Howard? Due cose. Ogni venerdì pomeriggio c’erano dei cartoni animati, che ci interessarono fino ai 9-10 anni di età. Poi, al sabato pomeriggio, i film comici, con Abbott & Costello, Laurel & Hardy, e altri miti.


Woods. Adesso, cosa seria! Centro di Chicago. Prima visione! Lì si poteva vedere un grande film, tipo ‘Fiume Rosso,’ del 1948, con John Wayne, almeno un mese prima che venisse ad Evanston. Voleva dire, però, spendere più soldi: sopraelevata, entrata, ecc. Ma, andando nel pomeriggio e non la sera, si pagava la metà per il biglietto d’entrata. Non abbiamo fatto questo molte volte ma, ogni volta è stata un’avventura perché, ai tempi, il centro di Chicago, il ‘Loop,’ aveva un grande fascino. Si vedevano non solo il Woods, ma anche altri grandi nomi, tipo Chicago Theatre, Uptown, Majestic, Crown, La Salle. Come vedere Broadway a New York.


Poi, con Richard aprivamo gli occhi in questi posti, e anche in altri, come la Paramount News, che faceva vedere solo … news. Come la CNN oggi. Filmati bellissimi, tutti in bianco e nero. I loro film dello sport erano qualcosa di eccezionale. E’ lì che abbiamo visto i film delle grandi partite fra i Minneapolis Lakers e gli Harlem Globetrotters.

Infine, Richard era anche appassionato di film stranieri. Con i sottotitoli. Trovò 2-3 cinema d’essai appena fuori dal ‘Loop’ e, qualche volta, siamo andati. Mi ricordo ‘Ladri di Biciclette,’ questa volta con il doppiaggio, senza sottotitoli.

Sì, Richard Street era proprio l’Università del Marciapiede. Nella foto, il Modé.


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