Richard Street, il medico.

Nel 2000 mi sono fatto operare per ripararmi il setto nasale.

Il chirurgo mi disse: “Peterson, ma cos’è successo al suo povero naso nella vita? Ha avuto diverse fratture.”

Allora gli ho raccontato la storia che scrivo qui.

Fra l’altro, mi ero fatto operare perché avevo costanti mal di testa per sinusite e altri problemi. Miglioramenti dopo? Un po’ ma non come speravo. Lui è stato perfetto, sia chiaro.

Mi disse, “Peterson, non s’illuda. Avrà un piccolo miglioramento, passaggi più aperti e meno sinusite.” Una spiegazione logica. E non ha sbagliato nulla. Ma, come si vede nella foto, il naso ha subito diversi traumi quando ero piccolo. E non solo.


Come sono successe queste fratture? In una infinità di modi: cadute facendo pattinaggio sul ghiaccio alla Laguna di Evanston; cadute in bicicletta, il che sarà il discorso di un altro pezzo su Richard Street; facendo a pugni con gli amici; praticando sport: placcaggi nel football, gomitate nel basket, scivolate e contatti nel baseball.

E proprio il baseball è stato il motivo della peggiore di tutte le mie fratture. Giocavo ricevitore, appena dietro il battitore. Qualche volta, dopo avere colpito la palla, il battitore scaraventa la mazza per terra. Non sono sempre precisi nel farlo perché stanno pensando ad altro. Un giorno, con piena forza, una mazza mi spacca letteralmente la faccia.


Una scena da film horror. Sangue? Una fontana. Dolore? Urlavo come un dannato. Infortunio? I miei compagni ed avversari si sono avvicinati e, con grande calma, hanno dato un’analisi fredda e distaccata:

“Ragazzo, ti dobbiamo dare una notizia. Il tuo naso è sparito.”

Cioè, avevo la faccia piatta. Quasi non potevo respirare. Era una partita fra di noi. Non c’erano medici in giro. Lo St. Francis Hospital era vicino ma ci voleva un intervento subito. Chi si fa avanti? Richard Street. Come fosse una stella della medicina, mi dice “Fammi vedere” E poi, da grande esperto, “Amico mio, dobbiamo riparare tutto e anche subito.”


Richard così, usando i pollici, mi ha ‘modellato’ ossa e cartilagine come fossero argilla. Non dico il dolore! Una tortura. Piangevo come un vitello dal male incessante.

Richard, “Puoi stare fermo e stare zitto?”

Cercavo di fare entrambi le cose. Dopo non più di cinque minuti (anche se sembrava un’ora), Richard, molto soddisfatto del suo lavoro, annuncia a tutti i suoi ammiratori, “Ecco, mi sembra a posto.”

Gli altri erano d’accordo, “Sì, Richard. Buon lavoro. Sembra come prima.”

Per la verità, avevo meno dolore e potevo respirare senza problemi. Abbiamo ricominciato a giocare come niente fosse.


Ovvio, è stato un errore madornale non andare in ospedale. Ma, a 9 anni, non ragionavo come un adulto. Quando sono arrivato a casa, mia madre ha visto la mia T-Shirt coperta di sangue e ha voluto sapere tutto. Poi, mi hanno portato dal vero medico, che non poteva fare molto, visto che il danno era stato fatto.

No, non posso dare la colpa a Richard per tutti i miei problemi con il naso. Quella è stata una sola frattura, un solo problema. Anzi, Richard è stato anche bravo a rimettere il naso in una forma accettabile. Ma, nel bene e nel male, per anni e anni, ho avuto problemi con il naso, i passaggi respiratori e altro.

Comunque, Richard, in qualsiasi momento, è stato sempre protagonista.


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