Richard Street, lo Showman.

Quando avevo 9 anni, Richard Street mi ha fatto conoscere il più importante ‘Luna Park’ degli Stati Uniti ai tempi: Riverview Park, non tanto lontano da Evanston. Bastava andare due strade a ovest dalle nostre case, fino ad Asbury Avenue, poi andare verso il sud per tre strade per arrivare a Howard Street, confine fra Evanston e Chicago. Una volta attraversata Howard Street, Asbury diventava Western Avenue, la strada più lunga di Chicago. Andando sei chilometri verso sud, tutto in tram, c’era Riverview. Un altro mondo per uno di 9 anni.

Ma Richard lo conosceva come le sue tasche.

<https://www.youtube.com/watch?v=Ot47vAN4HBY>. Riverview è stata aperta nel 1904 e ha chiuso nel 1967. Questo video è andato in onda proprio nel 1967, dopo la chiusura. E’ stato trasmesso da WGN-TV Chicago, Canale 9, il ‘nostro’ canale, gestito dal grande quotidiano, The Chicago Tribune. Ma nessuna foto, nessun video riesce a catturare la magia che uno sentiva a Riverview. Poi, tutto ciò era strano per me perché non sono ‘tifoso’ del Luna Park o del circo. Non sono contrario ma non mi davano grandi sensazioni. Invece, Riverview era un evento, un ‘happening,’ come dicevano negli anni ’50.

Richard sapeva tutto. Aveva 10-11 anni, ma era un ‘veterano’ di Riverview. Conosceva ogni ‘attrazione.’ Poi, mi sfidava: “Oh, ragazzo! Facciamo il Bobs?” Cioè, l'ottovolante. Era quello più famoso a Riverview, con una velocità tremenda, almeno per i tempi. L’ho fatto una volta e mai più.

Richard, ovvio, non mi perdonava: “Fifone!”

Poi, c’era anche la paracaduta. No, grazie. Avevo già una gran paura per i posti in alto. Ma Richard andava sempre e, dall’alto, mi urlava grandi prese in giro: “Qui si separano gli uomini dai bambini! Tu sei un bambino!” Poi, cadeva e atterrava come una piuma.

Il mio limite per il pericolo era lo scivolo per arrivare nell’acqua, Shoot the Chutes. Richard lo faceva con me. Ovvio, non mi perdonava per non avere fatto il Bobs o la grande Paracaduta: “Ah, ragazzo. Questo è un tuo limite. Perché non fai la Mill on the Floss?” Cioè, barca degli innamorati, la cosa più blanda nel mondo. Infatti, andava sull’acqua e dentro le gallerie, dove i fidanzati si baciavano. Di nuovo, Richard aveva da dirmi: “Oh, ragazzo, porta la tua fidanzata qui! Vedrai che sarà innamorata di te!” Chiaro, a 9 anni, non avevo nessuna fidanzata. Non importa. Richard voleva l’ultima parola.

Ci siamo divertiti con le cose ’sportive.’ Per il basket, c’era un canestro e dovevi mettere dentro 4 tiri liberi su 5. Ero campione del mondo di 3-su-5. Poi, il lancio del baseball per colpire i birilli. Giocando baseball 12 ore al giorno, eravamo bravi in questo, specie Richard, un mancino. Poi, con un ‘fucile’ a pressione, dovevamo colpire un certo numero di ‘bersagli’ per vincere una bambola. Richard li centrava e quando il gestore gli voleva dare il premio, rispondeva: “Tenga! Non ho intenzioni di andare in giro con una bambola.” Sui generis.



2 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Richard Street e le "parolacce".

Confesso! Conosco una grande quantità di parolacce! Quelle in Inglese le ho imparate tutte da Richard Street. Da chi le ha imparato lui, non ne ho la più pallida idea! Ma lui era un vero dizionari