Trapattoni, Costacurta, Maldini, Bergomi...

Anche i grandi campioni sono tifosi! In squadra all’Olimpia, avevo giocatori tifosi di diverse squadre di calcio: Dino Meneghin (Juve), Dino Boselli (Juve); Vittorio Gallinari (Inter); Roberto Premier (Inter); Marco Lamperti (Inter); Francesco Anchisi (Inter); Mike D’Antoni (Milan), Franco Boselli (Milan); Renzo Bariviera (Milan). Poi, il GM Toni Cappellari (Milan); l’accompagnatore Benito Picone (Inter); il vice Franco Casalini (Milan); il proprietario-Presidente Gianmario Gabetti (Juve). Forse sto dimenticando qualcuno. Magari, non erano tifosi fanatici ma avevano le loro simpatie. Io? Avevo abbastanza da fare con i miei Chicago Cubs!


Per loro era difficile vederci giocare da vivo! Logico: loro giocavano la Domenica e noi giocavamo la Domenica. Certo, c’era qualche eccezione, tipo una partita di coppa europea la notte. Idem per i giocatori di calcio: vederci giocare in persona era quasi impossibile. Poi, c’è una differenza fra uno che viene a vedere una partita di basket solo per passare una domenica e uno che è veramente tifoso della squadra e che la segue con passione. Uno che ci seguiva a distanza durante i miei tempi era il mitico coach Arrigo Sacchi del Milan. L’ho visto qualche volta dopo il mio ritiro nel 1987, più uno studioso di basket che tifoso dell’Olimpia.


Uno veramente interessato al basket come fonte di idee ma anche tifoso della squadra era Giovanni Trapattoni. Quando allenava, ha sempre avvisato il club quando doveva venire al Pala Lido oppure a San Siro.

Ricorda Basilio Andolfo, Business Manager dell’Olimpia ai tempi, “Mi ricordo che voleva sapere perché l’allenatore fa questo e perché quello. Uno veramente curioso: chissà forse era già destino che diventasse allenatore. Uno a cui piaceva veramente il basket era Picchi che da buon livornese sapeva anche giocare, mi avevano anche detto che quando era diventato allenatore della Juventus alcuni esercizi di preparazione li aveva adottati dal Basket."


Uno davvero appassionato è Alessandro ‘Billy’ Costacurta, ex-Milan. Infatti, quando avevamo lo sponsor Billy, e lui faceva le giovanili del Milan, i compagni l’avevano soprannominato ‘Billy’ perché non parlava d’altro! Segue la squadra tuttora con grande attenzione. E’ anche molto informato. L’ho visto una volta ad una partita e mi ha fatto una serie di domande degne di un allenatore di pallacanestro. Poi, dall’altra sponda, c’era Giuseppe ‘Beppe’ Bergomi dell’Inter, lo ‘Zio’ per tutti. Tuttora segue la squadra di persona (Corona Virus permettendo), sempre in tribuna di fronte alla panchina dell’Olimpia, uno che soffre per la squadra.


Anche Paolo Maldini, ex-Milan come giocatore, ma oggi importante capo del settore tecnico del Milan. Dopo il suo ritiro come giocatore, l’ho visto diverse volte al Forum a vedere la squadra.

Gli dicevo: “Paolo! Tu che sei alto 188 cm, hai sbagliato sport! Potevi diventare un playmaker o una guardia nel basket!”

Lui, sempre composto, “No, Coach. E’ andata meglio così.”

Un altro tifoso dell’Olimpia è stato Giacinto Facchetti dell’Inter. Intanto ha fatto qualche servizio fotografico in una divisa del Simmenthal, poi è diventato socio in affari con Massimo Masini, pivot dell’Olimpia, oggi nella Hall of Fame del Basket Italiano.




8 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Richard Street e le "parolacce".

Confesso! Conosco una grande quantità di parolacce! Quelle in Inglese le ho imparate tutte da Richard Street. Da chi le ha imparato lui, non ne ho la più pallida idea! Ma lui era un vero dizionari